第58回 北野をどり ~ 58a edizione della Kitano Odori

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La geisha Naosome, ritratta da Onihide.

Ballare sul palco di un vero teatro è molto differente dal farlo in una tatami room. Più vasto è lo spazio intorno, in cui si rischia di perdere la concentrazione, sempre grande l’emozione, in fondo al cuore, ma la perfezione dei gesti deve essere la stessa.

La Kitano Odori è stata per la prima volta appellata con questo nome nel marzo del 1952, quando le geisha di Kamishichiken si esibirono come evento di supporto alla Manto-sai (il festival delle infinite lanterne che cade ogni cinquanta anni), in commemorazione del 1050° anniversario per la morte di Sugawara no Michizane.

Fino ad allora era stata invece eseguita con il nome di Fukinkai.

Geiko e maiko sono sempre le protagoniste ineliminabili nei banchetti tradizionali ma le loro abilità sono molto più numerose: le esibizioni nella musica tradizionale in diversi stili, la padronanza di strumenti come lo shamisen, il flauto, lo tsuzumi e la perfezione nella danza classica giapponese. Devono inoltre conoscere l’antico dialetto di Kyōto e le tradizionali canzoni popolari che rappresentano un aspetto molto importante dell’intrattenimento nelle teahouse. I clienti abituali ricordano queste canzoni e si divertono molto a intonarle, insieme a loro, durante la serata. Si esercitano, quotidianamente, nella pratica e nella teoria per acquisire tutte le conoscenze e le abilità indispensabili a una geisha e la Kitano Odori è come un grande show aperto al pubblico durante il quale possono esibirsi in modo completo.

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