Glad To Be Geisha

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Come una marionetta (karakuri) incantata rompe i fili che la imprigionano per diventare una bambina così la maiko, lentamente e faticosamente, spezza i fili di seta che la guidano per trasformarsi in una vera geisha.

Mai è la danza, ko è la fanciulla. Cinque anni di formazione nelle arti tradizionali, il trauma della separazione dalla famiglia e dagli amici, l’accettazione di un nuovo nome e di una nuova sé, tutto per diventare una geisha: una Persona d’Arte. Un’opera d’arte in movimento alla ricerca continua dell’Iki (perfezione e raffinatezza).

Una geisha persegue l’arte (gei) come vita: se per lei il gei è vita, allora è anche vero che la sua esistenza deve diventare arte. Levigare la propria vita in un’opera d’arte, per quanto possa sembrare un’ambizione elevata agli occhi degli occidentali, è l’idea che sottende alla disciplina di una vera geiko.
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Maiko san all'uscita del Kitano Odori

souka ( sooka) そうか!

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Ieri la passeggiata tra le ammalianti lanterne di Gion Kobu (祇園甲部) e l’accecante sfarzo del Miyako Odori, con la maiko (apprendista geisha) Mameharu まめ春 e la geiko (geisha) Tsuruha つる葉 che hanno celebrato la cerimonia del tè (Cha no yu 茶の湯), prima dello spettacolo…

…Oggi ho avuto il privilegio di essere tra gli spettatori del Kitano Odori (北野をどり), nell’antico hanamachi del Kamishichiken (上七軒).

La cerimonia del tè è stata celebrata dalla geisha Ichiteru 市照 e dalla maiko Naokinu 尚絹, la nuova sorella minore di Naosome. Naokinu ha debuttato il 16 marzo scorso con l’okiya Nakazato 中里 di Kamishichiken.

第58回 北野をどり ~ 58a edizione della Kitano Odori

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La geisha Naosome, ritratta da Onihide.

Ballare sul palco di un vero teatro è molto differente dal farlo in una tatami room. Più vasto è lo spazio intorno, in cui si rischia di perdere la concentrazione, sempre grande l’emozione, in fondo al cuore, ma la perfezione dei gesti deve essere la stessa.

La Kitano Odori è stata per la prima volta appellata con questo nome nel marzo del 1952, quando le geisha di Kamishichiken si esibirono come evento di supporto alla Manto-sai (il festival delle infinite lanterne che cade ogni cinquanta anni), in commemorazione del 1050° anniversario per la morte di Sugawara no Michizane.

Fino ad allora era stata invece eseguita con il nome di Fukinkai.

Geiko e maiko sono sempre le protagoniste ineliminabili nei banchetti tradizionali ma le loro abilità sono molto più numerose: le esibizioni nella musica tradizionale in diversi stili, la padronanza di strumenti come lo shamisen, il flauto, lo tsuzumi e la perfezione nella danza classica giapponese. Devono inoltre conoscere l’antico dialetto di Kyōto e le tradizionali canzoni popolari che rappresentano un aspetto molto importante dell’intrattenimento nelle teahouse. I clienti abituali ricordano queste canzoni e si divertono molto a intonarle, insieme a loro, durante la serata. Si esercitano, quotidianamente, nella pratica e nella teoria per acquisire tutte le conoscenze e le abilità indispensabili a una geisha e la Kitano Odori è come un grande show aperto al pubblico durante il quale possono esibirsi in modo completo.

第57回 北野をどり ~ 57a edizione della Kitano Odori

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Da destra: Naokazu, Ichiteru (al centro), Katsuru.

Ballare sul palco di un vero teatro è molto differente dal farlo in una tatami room. Più vasto è lo spazio intorno, in cui si rischia di perdere la concentrazione, sempre grande l’emozione, in fondo al cuore, ma la perfezione dei gesti deve essere la stessa.

Non lascia dubbi l’interessante brochure: “Kamishichiken è il più antico e raffinato distretto, in Kyoto: noi formiamo le geiko con l’obiettivo di dar vita a un ristretto gruppo di eccellenti artiste piuttosto che a un vasto numero di mediocri intrattenitrici. Non a caso le nostre geisha sono ricercate per insegnare numerose arti, come lo shamisen, il tamburo, la danza e le tradizionali ballate negli stili Kiyomoto, Tokiwazu, Kouta e Nagauta…”

Oggi, l’intero Kamishichiken è in fibrillazione per la prima della Kitano Odori!

第56回 北 野 を ど り ~ 56a edizione della Kitano Odori

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2008年4月15日~25日、上七軒歌舞練場にて北野をどりが始まります。

A partire dal Festival delle Lanterne, festeggiato nel marzo 1952 presso il vicino Kitano Shrine dedicato a Sugawara no Michizane, ogni anno, nel distretto di Kamishichiken, si tiene la Kitano Odori.

Geiko e Maiko sono sempre le protagoniste ineliminabili nei banchetti tradizionali ma le loro abilità sono molto più numerose: le esibizioni nella musica tradizionale in diversi stili come Nagauta, Tokiwazu e Kiyomoto, la padronanza di strumenti come lo shamisen, il whistle, lo tsuzumi e la perfezione nella danza classica giapponese. Devono inoltre conoscere l’antico dialetto di Kyoto e le tradizionali canzoni popolari che rappresentano un aspetto molto importante dell’intrattenimento nelle teahouses. I clienti abituali ricordano queste canzoni e si divertono molto a intonarle, insieme a loro, durante la serata. Si esercitano, quotidianamente, nella pratica e nella teoria per acquisire tutte le conoscenze e le abilità indispensabili a una geisha e la Kitano Odori è come un grande show aperto al pubblico durante il quale possono esibirsi in modo completo.

勝瑠 ~ Katsuru (maiko), fotografata da Momoyama durante la Kitano Odori 2008.