第138回 都をどり ~ 138a edizione della Miyako Odori [La Danza della Capitale]

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La primavera, nell’Antica Capitale, inizia ufficialmente oggi, con la Miyako Odori (Miyako Dance) nel distretto di Gion, presso il teatro del Gion Kobu Kaburenjō (1/4-30/4). Meravigliose sono anche la Kyo Odori nel Miyagawa-cho, al Miyagawa-cho Kaburenjō (che si svolge dal primo sabato alla terza domenica del mese di aprile: 3/4-18/4), la Kitano Odori nel mio hanamachi favorito, presso il teatro del Kamishichiken Kaburenjō (25/3-7/4) e la Kamogawa Odori in Ponto-cho, al Ponto-cho Kaburenjō (1/5-24/5).

Sono le Haru no Odori, le performance per le danze di primavera!

In Autunno invece il quartiere di Gion Higashi celebra la sua Gion Odori, al Gion Kaikan (1/11-10/11).

I vari festival primaverili dei differenti hanamachi, in Kyōto, offrono una rara visione riguardo alle misteriose arti delle geiko.

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Dreaming of Baika-sai ღ

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Geiko Naosome by Dave Lumenta.

E’ arrivato il giorno tanto atteso del Baika-sai!

I più fortunati, tra noi, avranno l’onore e il piacere di partecipare al nodate (cerimonia del tè all’aperto) in cui 30 maiko e geisha di Kamishichiken serviranno gli ospiti incantati.

Geiko Naosome by Onihide.

Geiko Naosome by Dave Lumenta.

Ichiteru, Naokazu, Umehisa, Katsuya by Onihide.

Naokazu by Michael Chandler/Momoyama.

A caccia di autografi, nel kariūkai! (^_^)

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Quando arriva dicembre in Giappone si preparano i mochi e, spesso, si decorano gli alberi con questi come se fossero dei bianchi fiori. Dunque anche le maiko ritengono di buon auspicio indossare dei kanzashi che esibiscano simbolici mochibana (letteralmente fiori di mochi).

L’ornamento del mese contiene anche due piccole etichette di carta bianca che simboleggiano lignei maneki: le insegne che vengono affisse all’entrata del teatro Minamiza, a dicembre, per mostrare i nomi degli attori di kabuki che si stanno esibendo all’interno.

Quale ulteriore elemento possono utilizzare anche foglie di bambù e altri portafortuna come un dado, un maneki neko (letteralmente gatto che ti chiama), un bersaglio e una freccia.

Durante la prima settimana di dicembre, le geiko (geisha nell’antico dialetto di Kyoto) e le maiko dei cinque hanamachi si recano presso il teatro Minamiza (in Gion) e assistono ad una speciale rappresentazione di kabuki, nota come Kaomise Souken (  顔見世総見、): si può tradurre, più o meno, come apparizione ad una performance o mostrare il volto. Ogni distretto partecipa in un giorno diverso.

Le geisha e le apprendiste siedono tutte insieme nel Sajiki, così gli spettatori possono ammirare anche loro oltre lo spettacolo. La vista, nell’insieme, è meravigliosa.

I migliori attori di kabuki si esibiscono al Minamiza per 26 giorni, nel mese di dicembre: la tradizione della Kaomise e dei lignei maneki ha più di trecento anni.

Le maiko, in questa occasione, chiedono ai due artisti preferiti di autografare i loro maneki.

O almeno così dovrebbe essere: in realtà se osservate le loro teste noterete che spesso le maiko di una stessa okiya hanno tutte le stesse due firme, tra i capelli (come se ci fosse una disposizione ben precisa a priori).

Il 2 dicembre Onihide ha incrociato le artiste di Gion Kobu!

La geisha Kotoha mostra il suo biglietto. Che tristezza sapere che sta per lasciare Gion: ha deciso di abbandonare la carriera per potersi sposare con il proprio compagno.

第56回 北 野 を ど り ~ 56a edizione della Kitano Odori

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2008年4月15日~25日、上七軒歌舞練場にて北野をどりが始まります。

A partire dal Festival delle Lanterne, festeggiato nel marzo 1952 presso il vicino Kitano Shrine dedicato a Sugawara no Michizane, ogni anno, nel distretto di Kamishichiken, si tiene la Kitano Odori.

Geiko e Maiko sono sempre le protagoniste ineliminabili nei banchetti tradizionali ma le loro abilità sono molto più numerose: le esibizioni nella musica tradizionale in diversi stili come Nagauta, Tokiwazu e Kiyomoto, la padronanza di strumenti come lo shamisen, il whistle, lo tsuzumi e la perfezione nella danza classica giapponese. Devono inoltre conoscere l’antico dialetto di Kyoto e le tradizionali canzoni popolari che rappresentano un aspetto molto importante dell’intrattenimento nelle teahouses. I clienti abituali ricordano queste canzoni e si divertono molto a intonarle, insieme a loro, durante la serata. Si esercitano, quotidianamente, nella pratica e nella teoria per acquisire tutte le conoscenze e le abilità indispensabili a una geisha e la Kitano Odori è come un grande show aperto al pubblico durante il quale possono esibirsi in modo completo.

勝瑠 ~ Katsuru (maiko), fotografata da Momoyama durante la Kitano Odori 2008.

梅花祭 ~ Baika Sai (Festival dei fiori di pruno)

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La maiko Ichifumi, fotografa da Marie Eve K.A. (Baika Sai, 2007).

La maiko Ichifumi, fotografa da Marie Eve K.A. (Baika-sai, 2007).

In Giappone, a febbraio, non si deve perdere il festival dei fiori di pruno. I ciliegi, in questa stagione, e altri arbusti e fiori sono ugualmente popolari. Il pruno però è associato all’inizio della primavera, perché i suoi fiori sono tra i primi ad aprirsi durante l’anno. L’evento della fioritura è celebrato appunto con il festival del pruno (matsuri del ume) in parchi e templi pubblici attraverso tutto il paese.