祇園祭 [Gion Matsuri]

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Mameharu_7 luglio 2009

Al centro, la maiko Mameharu fotografata da Michael Chandler.

“♪Kon Kon Chikichin Kon Chiki Chin”.

Tra le vie di Kyoto, ormai risuona incessantemente la Gion Bayashi, una musica speciale tipica del Gion Matsuri. Prende forma dal dialogo tra il fue (tipico flauto giapponese di bambù), il taiko (tamburo) e il kane (piccolo gong). Il ritmo della Gion Bayashi è indicato con l’espressione kon-chiki-chin, usando le sillabe che imitano il suono del kane.

“♪Kon Kon Chikichin Kon Chiki Chin”.

Se provate a canticchiare questa frase, dopo averla ascoltata a lungo, non percepirete altro che Kon chiki chin. Strano, vero? Ma in realtà queste tre parole rappresentano solo il principio di tutte le note.

Satomi al Gion Festival 2009

La maiko Satomi, fotografata da Michael Chandler (Momoyama), il 17 luglio 2009.

Lanterne

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Bon è la ricorrenza buddista più importante del Giappone. Festa delle lanterne, festa dei morti, Ognissanti buddista: sono questi i diversi nomi che la indicano. Si dice che il tredici luglio (o agosto, a seconda del calendario che si segue) le anime degli antenati facciano visita ai discendenti per ricevere offerte di cibo e fiori sugli altari domestici buddisti. Poi, il quindici o il sedici, viene loro cortesemente mostrata la via del ritorno all’oltretomba.

Uno dei modi per accompagnare indietro le anime dei defunti è okuribi, che consiste nell’accendere fuochi o lanterne a illuminare la strada. A Kyoto, la sera del sedici agosto vengono eretti falò in diversi punti delle montagne, a forma di oggetti propiziatori: una barca e il tradizionale arco quadrato torii. Il fulcro della manifestazione è rappresentato dal carattere dai, che significa grande, e viene acceso sulla montagna orientale che prende nome proprio da questo fatto: Daimonji. E’ spettacolare vedere l’intera cima di una montagna incendiata dall’enorme carattere dai. Tutta la città di Kyoto, gremita di turisti provenienti da ogni parte del Giappone, esce ad ammirare questa versione assolutamente straordinaria di okuribi.

五山の送り火 [Il Falò dei Cinque Templi]

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Map powered by 京都おこしやす.com.

Stasera gli abitanti di Kyoto parteciperanno al pittoresco Daimon-ji Gozan Okuribi, comunemente noto come Daimon-ji Yaki (大文字焼き), il Falò dei Cinque Templi: questa festa che rappresenta il culmine dello O-Bon festival si celebra per rivolgere l’addio finale alle anime degli antenati.

Sui cinque colli che circondano la città vengono accesi grandi fuochi a forma di caratteri cinesi e di altre sagome: il primo è uno a forma di (dai), che significa grande.

祇園祭 [Gion Matsuri]

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“Evening Breeze”, fotografia di love_child_kyoto.

祇園祭は、千百年の伝統を有する八坂神社の祭礼です。

古くは、祇園御霊会(ごりょうえ)と呼ばれ、貞観11年(869)に京の都をはじめ日本各地に疫病が流行したとき、「これは祇園牛頭天王の祟りである」と して、平安京の広大な庭園であった神泉苑に、当時の国の数-66ヶ国にちなんで66本の鉾を立て、祇園の神を祭り、さらに神輿をも送って、災厄の除去を 祈ったことにはじまります。