Categoria: Gion

Glad To Be Geisha

Come una marionetta (karakuri) incantata rompe i fili che la imprigionano per diventare una bambina così la maiko, lentamente e faticosamente, spezza i fili di seta che la guidano per trasformarsi in una vera geisha.

Mai è la danza, ko è la fanciulla. Cinque anni di formazione nelle arti tradizionali, il trauma della separazione dalla famiglia e dagli amici, l’accettazione di un nuovo nome e di una nuova sé, tutto per diventare una geisha: una Persona d’Arte. Un’opera d’arte in movimento alla ricerca continua dell’Iki (perfezione e raffinatezza).

Una geisha persegue l’arte (gei) come vita: se per lei il gei è vita, allora è anche vero che la sua esistenza deve diventare arte. Levigare la propria vita in un’opera d’arte, per quanto possa sembrare un’ambizione elevata agli occhi degli occidentali, è l’idea che sottende alla disciplina di una vera geiko.
🌸 🎐 👘

Kyōka

Kyōka

La geiko (geisha) Kyōka, ritratta da Momoyama.

Questa settimana, la splendida Kyōka debutta com geisha nel distretto di Gion.

Kyōka

Fortunato chi potrà incrociarne lo sguardo!   ;)

Kotohajime ~ 事始め

La maiko Mameharu まめ春 fotografata da Onihide.

Oggi, a Kyōto, le maiko e le geiko compiono il rito del Kotohajime (事始め, il principio delle cose).

Questo giorno speciale sancisce l’inizio dei preparativi per il Nuovo Anno.

Purtroppo la pioggia incessante ha reso l’atmosfera un po’ malinconica ma le artiste non si sono lasciate scoraggiare da questo imprevisto.

La geiko Mamechiho, ritratta da Onihide.

Continue reading “Kotohajime ~ 事始め”