第17回京都五花街合同伝統芸能特別公演

Ayano, Fukuteru, geiko, geisha, Gion Higashi, Gion Kobu, Hinagiku, Ichifuku, Ichiteru, Kamishichiken, Katsuru, Kimika, Koai, Kosen, living flowers, maiko, Mameyuri, Masayo, Mayuha, Mihoko, Mitsuna, Miyagawa-cho, Miyako no Nigiwai, Miyoharu, Momicho, Momijyu, Momino, Naokazu, Naosome, Ponto-cho, Sakiko, Sayaka, Suzuko, teatro, Tsunemomo, Umechika, Umeha

Foto di Onihide: scena 3, Nagauta Kishi no Yanagi con le geiko Naosome e Umeha di Kamishichiken.

Oggi, sabato 19, e domani, domenica 20, si tiene a Kyōto la Miyako no Nigiwai: la danza combinata dei cinque distretti delle lanterne rosse (五花街合同舞踊).

Io amo particolarmente la performance di gruppo degli hanamachi e penso che sia uno spettacolo molto interessante. Infatti dato che ogni distretto ha uno stile di danza differente dagli altri, in questa occasione si può finalmente ammirarli tutti nello stesso tempo e luogo.

Assaporatene le differenti sfumature, eleggete il vostro favorito e conservatene gelosamente il ricordo.

Le artiste dei cinque hanamachi presentano una serie di performance, alcune separatamente altre combinando le diverse scuole di danza, per una prodigiosa esibizione della più autentica essenza nelle arti tradizionali.

Decisamente un evento unico e imperdibile!

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Ureshii Hinamatsuri! [Felice Hinamatsuri]

Ayano, Flickr, Fukunami, Fukuteru, Hinamatsuri, Japananese life style, living flowers, maiko, YouTube

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La maiko Ayano (彩乃), fotografata da Onihide.

Il tre marzo, in Giappone, si tiene il Festival delle Bambole: Hinamatsuri (雛祭り).

La festa risale all’epoca Heian (794-1192), quando si celebrava il terzo giorno del terzo mese nel calendario lunare (corrispondente all’attuale aprile). In quel tempo era usanza festeggiare la primavera fabbricando bambole di carta (hina) sulle quali trasferire, con una cerimonia magica, malattie e sventure che avrebbero potuto affliggere la famiglia. Era la hina-nagashi (bambola galleggiante). Esse venivano poi gettate in un fiume eseguendo riti esorcistici. Ma nel dodicesimo secolo la nobiltà trasformò la festa in un’esibizione di bambole riccamente abbigliate con i costumi della corte imperiale, quale augurio di vita prospera e di un felice matrimonio. Dopo il diciassettesimo secolo l’usanza si diffuse in tutte le classi sociali e con l’adozione del calendario gregoriano la festa, oggi, ricorre il tre marzo.

Ureshii Hinamatsuri! [Felice Hinamatsuri]

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living dolls

Il tre marzo, in Giappone, si tiene il Festival delle Bambole: Hinamatsuri (雛祭り).

La festa risale all’epoca Heian (794-1192), quando si celebrava il terzo giorno del terzo mese nel calendario lunare (corrispondente all’attuale aprile). In quel tempo era usanza festeggiare la primavera fabbricando bambole di carta (hina) sulle quali trasferire, con una cerimonia magica, malattie e sventure che avrebbero potuto affliggere la famiglia. Era la hina-nagashi (bambola galleggiante). Esse venivano poi gettate in un fiume eseguendo riti esorcistici. Ma nel dodicesimo secolo la nobiltà trasformò la festa in un’esibizione di bambole riccamente abbigliate con i costumi della corte imperiale, quale augurio di vita prospera e di un felice matrimonio. Dopo il diciassettesimo secolo l’usanza si diffuse in tutte le classi sociali e con l’adozione del calendario gregoriano la festa, oggi, ricorre il tre marzo.